
Ecco a voi il testo integrale dell'indiscusso capolavoro dello Scrittore di fama mondiale.
Parte Prima
Era una notte buia e tempestosa. A un tratto echeggiò uno sparo!
Una porta sbatté.
La ragazza lanciò un grido.
Improvvisamente, apparve all'orizzonte una nave pirata. Mentre milioni di persone morivano di fame, il re viveva nel lusso. Intanto, in una piccola fattoria del Kansas, cresceva un ragazzo.
Parte Seconda
Cadeva una neve leggera, e la fanciulla con lo scialle a brandelli non aveva venduto una violetta in tutto il giorno.
In quel preciso momento, un giovane interno all'Ospedale Civico stava facendo una importante scoperta. La misteriosa paziente della stanza 213 si era finalmente svegliata. Emise un debole lamento. Era possibile che si trattasse della sorella del ragazzo del Kansas che amava la fanciulla con lo scialle a brandelli che era la figlia della ragazza che era sfuggita ai pirati?
L'interno aggrottò la fronte.
"Avanti!" gridò il capo-mandria, e quarantamila capi di bestiame scesero rombando sul piccolo accampamento. I due uomini rotolarono a terra dibattendosi fra gli zoccoli micidiali. Un sinistro e un destro. Un sinistro. Ancora un sinistro e un destro. Un uppercut alla mascella. La lotta era finita. E così il ranch fu salvo.
Il giovane interno sedeva solo in un angolo del caffè. Aveva imparato la medicina, ma, ciò che è più importante, aveva imparato qualcosa sulla vita.
FINE
A questo punto Linus chiede: "Ma il Re cosa c'entrava?" beccandosi la macchina da scrivere in testa.
Bene ricomiciamo...
E visto che che non si può copiare:
La notte non era tempestosa e di spari non se ne parla, la porta è rimasta chiusa e nessuna ragazza gridò..
Pirati?
Quelli ci stanno sempre bene..
milioni di persone?
Purtroppo tendono a morire di fame da sole e senza inventarsi i motivi..
Torniamo quindi alla notte che invece c'era ed era anche buia ma tiepida e silenziosa e nel cielo le stelle, virgola, tante stelle.
Tanti puntini luminosi che a raccontarli ci si annoia: l'immenso universo e le infinite distanze, mondi lontani e sogni dimenticati..
Alt!
Un passo indietro:
Quanto immenso?
quanto infinite distanze?
e i mondi lontani?
che centrano i sogni dimenticati?
noia veramente..
Occorre ordine, metodo e anche un pò di sano rigore scientifico..
Preso atto che la distanza tra il sole e la terra è di circa 149.600.000 km, nota come Unità Astronomica conosciuta meglio come UA e che un anno luce è un anno luce ovvero la distanza che sempre la luce percorre in un anno e che questa è di (circa) 10.000.000.000.000 km, risulta anche utile sapere che Proxima centauri ha una distanza dalla terra di circa (sempre) 4 anni luce, ovvero 40.000.000.000.000 km..
Che capacità ha di influenzare la nostra vita una stella o una costellazione posta ad una distanza di di 4 anni luce?
Facendo un rapido calcolo:
Visto che è la terra a girare intorno al sole e ponendo come fissa quella quasi abissale distanza di prima,4 anni luce, e calcolando che la terra compiendo una semplice mezza orbita intorno al sole, facciamo per esempio mezzo giro, con un raggio medio di 1 UA avremo che in 6 mesi la distanza di quella stella di prima (Alpha Centauri) varia, aumenta, di circa 2 UA ovvero 2x 149.600.000 km = 299.200.000 km.
Quindi ci allontaniamo dalla cara vecchia Proxim C. di una distanza che è ragionevole enorme ma molto piccola rispetto alla abissale distanza (astronomica) di 40.000.000.000.000 km
Tanto che:
la distanza di 299.200.000 km è in percentuale lo 0.0003 % rispetto alla distanza totale di 4 anni luce km più km meno.
Lo 0.0003%!??
La massima variazione di distanza dalla terra di proxima centauri in un anno arriva al massimo allo 0.0003%?
E' come se la distanza di 1000 km variasse di 3 mm??????
(sembra ferma eppur si muove)
qualcosa non va!
prendo una altra stella..
brutta notizia..
proxima centauri si chiama così perchè.. è la piu vicina.. ( sigh!)
le altre stelle e costellazioni in genere sono ad una distanza tra i 10 e 1000 anni luce quindi quei 3 mm si divantano l'0,3 e lo 0.003 dello 0.0003 di prima..che quindi non è più lo 0.0003 ma lo 0.00000.. (arisigh!)
Allora senza conoscere esattamente le cause e gli effetti ci rimane solo stabilire quanto una variazione a dello 0.0003% può essere ritenuta importante o trascurabile rispetto al nostro personale caos quotidiano... perchè può essere sempre colpa delle stelle se qualcosa non va..
Per ora:
La mia personale considerazione è che l'importanza di un fenomeno è sempre direttamente proporzionale al grado di importanza che noi decidiamo di dargli a discapito della inversa probabilità che sia possibile ovvero se per qualcuno le stelle sono lontane per qualcun altro saranno sempre più vicine dipende sempre da cosa si cerca di vedere..
Non è colpa delle stelle...
Buona notte!
*Era una notte buia e tempestosa (originariamente, in inglese, It was a dark and stormy night) è una celebre frase scritta da Edward Bulwer-Lytton nel racconto Paul Clifford, pubblicato nel 1830, (Divenne molto diffusa per l'ampio uso che ne fece Snoopy, il personaggio dei Peanuts disegnato da Charles Schulz, come incipit dei suoi numerosi racconti battuti a macchina.)